◆ Chi siamo
Una guida nata su un tavolo di legno.
Ludovante non è una testata e non ha una redazione. È il quaderno digitale di una persona sola che gioca a carte, sul tavolo e sul telefono, da parecchio tempo.
Il 2021, l'inverno senza tavolo
Il gruppo del giovedì si trova in Bolognina da anni, prima a casa mia in via di Corticella, poi al tavolo lungo in fondo al bar di zona quando eravamo troppi. Nell'inverno del 2021, per ovvie ragioni, quei giovedì saltavano di continuo. Per non perdere del tutto il gusto delle carte ho iniziato a cercare giochi da mazzo sul telefono, quelli che uno può fare da solo la sera, e a segnarmeli in una nota.
Quella nota è diventata lunga. A un certo punto gli amici mi chiedevano il link invece del titolo, e allora tanto valeva metterla in ordine e darle un posto. Ludovante è questo: la nota messa in pulito, con una regola in più, che ogni gioco lo devo aver giocato davvero prima di consigliarlo.
Chi la tiene
Mi chiamo Davide Rusconi, ho una collezione di giochi da tavolo che occupa un armadio intero e un debole per i deckbuilder che nessuno conosce. Di mestiere faccio altro; questo è un progetto delle sere e delle domeniche. Scrivo io le schede, scelgo io i giochi, e quando sbaglio una valutazione la correggo invece di far finta di niente.
Non ho una società dietro, non vendo niente e non prendo commissioni dagli store. I pulsanti portano alle pagine ufficiali di Google Play e App Store, punto. Se un giorno le cose cambieranno, lo scriverò qui e in fondo a ogni pagina.
Una cosa che non facciamo
Non recensiamo i giochi enormi. Se cerchi il gioco di carte del momento, con milioni di download e la pubblicità in televisione, questo non è il posto. Qui si parla di titoli piccoli, spesso di uno o due sviluppatori, sotto le cinquecentomila installazioni. Ogni tanto ne tengo uno che è cresciuto oltre quella soglia, ma lo dico chiaro nella scheda: preferisco l'onestà alla coerenza a tutti i costi.